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L’Associazione Donne per la Sicurezza: gruppo on line di ascolto e condivisione per il sostegno alle persone vittime di abusi.

avv. Romolo Reboa, avv. Reboa, Romolo Reboa, Reboa, Romolo, Ingiustizia la PAROLA al POPOLO, la PAROLA al POPOLOMi chiamo Tiziana e mi sono formata come counselor (professionista nella relazione d’aiuto).

La prima volta che ho conosciuto la presidentessa dell’Associazione Donne per la Sicurezza, Barbara Cerusico, sono rimasta colpita dal suo sguardo. Da quello sguardo, arriva tutta la forza e la determinazione di una donna che si è messa in gioco per aiutare molte altre persone. Donne per la Sicurezza si occupa non soltanto di aiutare le vittime di abusi e violenze ma anche della prevenzione, al fine di monitorare quei comportamenti che possono essere definiti apparentemente come “ragazzate” ma che spesso, sono segnali sottovalutati di un disagio profondo   e che potrebbero trasformarsi in comportamenti persecutori o peggio, in omicidi efferati.

L’associazione Donne per la Sicurezza nasce da un’iniziativa femminile ma è aperta a tutti anche perché, la violenza e gli abusi non sono prerogative soltanto femminili. Violenza è ogni mancanza di rispetto non solo del corpo di una persona ma anche della sua mente, del suo pensiero, dello spazio vitale. Violenza è “violare” ogni spazio vitale, fisico, mentale, intellettuale di un essere. Violenza è quando si ha la pretesa che l’altro debba dire di si ad ogni richiesta. Violenza è non chiedere ma costringere l’altro a dare. Violenza è anche in tutte quelle parole o comportamenti che sviliscono e annichiliscono la persona, privandola della fiducia in sé stessa, umiliandola e facendola sentire stupida o incapace. Perché a volte, le parole, feriscono più delle botte.

Chi ha subito tali esperienze, sa bene quanto sia difficile parlarne, quanta paura e quanta vergogna si provino. Abbiamo così deciso di creare un gruppo di ascolto e condivisione on line aperto a quelle persone che , pur avendo subito violenza, vogliono riprendere in mano la propria vita(da qui il nome del gruppo), iniziando a condividere la propria esperienza con quella di altri nella stessa situazione, affinché il dolore si trasformi in crescita. Il gruppo si trova in google gruppi, categoria persone- assistenza e si chiama : donne per la sicurezza insieme per riprenderci la vita. Questo non è un gruppo terapeutico e i counselor che lo conducono non sono psicologi . Perché on line? Intanto perché non tutte le persone amano subito li contatto in presenza. Poi perché offre la possibilità di scrivere e leggere quando lo si desidera. Infatti questo tipo di gruppo, “non chiude mai” , non ha giorni e ore stabilite e le e mails vengono controllare più volte nell’arco della giornata. Nei gruppi on line, la scrittura favorisce un contatto molto profondo con sé stessi e la possibilità di rileggersi, offre alla persona l’opportunità di vedere con i propri occhi, quanto dica di sé stessa. Personalmente da counselor, ho già avuto modo di sperimentare l’efficacia della scrittura nei gruppi on line , nel sostegno alla persona nei momenti di disagio, per questo sto collaborando con Barbara a questo progetto. Seppur ricoprendo uno spazio virtuale, il gruppo on line è un momento di incontro e di scambio tra le persone all’interno del quale, si creano empatia, accoglienza, contenimento,sostegno, solidarietà e legami forti contrariamente a ciò che si possa pensare considerato che questo tipo di gruppo, è un gruppo “a distanza”. In realtà il gruppo on line è molto meno distante di quanto si pensi! Inoltre nel gruppo on line , valgono le medesime regole del gruppo in presenza; assenza di giudizio poiché ognuno si racconta e racconta ciò che sente, riservatezza(ciò che è del gruppo resta nel gruppo). A tale proposito, proprio al fine di garantire riservatezza e discrezionalità, al gruppo si accede tramite iscrizione(che è un procedimento molto semplice tra l’altro) e solamente i membri iscritti possono leggere e postare i messaggi.

Una nuova e importante iniziativa dell’Associazione Donne per la Sicurezza che ancora una volta, mette in campo determinazione, competenza e soprattutto un grande cuore nel sostegno alle persone.

Tiziana per l’Associazione Donne per la Sicurezza.

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