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L'avvocato dei "casi-limite"

avv. Romolo Reboa, avv. Reboa, Romolo Reboa, Reboa, Romolo, Ingiustizia la PAROLA al POPOLO, la PAROLA al POPOLOL'Ordine degli avvocati di Roma lo aveva sanzionato (con sentenza non definitiva) e lui, tutti, si era riscritto a Tivoli. Ora, però, vi è il via libera del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Tivoli all'apertura di un procedimento disciplinare, nei confronti di Giacinto Canzona, al centro di alcuni casi di diffusione di notizie rivelatisi poi infondate. A Canzona si contestano almeno sette infrazioni, alcune riconducibili alla finta coppia di naufraghi, che lamentava un aborto subito dalla donna dopo l'incidente della Costa Concordia; altre riguardano casi passati, ancora più "divertenti" quanto inverosimili, come la suora a cui era stata ritirata la patente perché schizzava in autostrada a 150 all'ora, o i novantenni che si separavano per un tradimento di sessanta anni prima. Il problema però è che, come dice un proverbio famoso, "chi la fa l'aspetti" e così ora è proprio il legale dei casi-limite a far notizia e per lui, giovane e brillante avvocato di 39 anni dall'aspetto affidabile e sempre pronto a collaborare con la stampa, sono guai seri. Come spiegato in una nota dello stesso Consiglio dell'Ordine, l'apertura del procedimento è stata deliberata nell'adunanza del 5 marzo scorso anche ai fini di una, eventuale, sospensione cautelare dall'esercizio della professione forense. L'avvocato dovrà presentarsi davanti al Consiglio il 30 marzo per essere sentito nella fase istruttoria del procedimento disciplinare e per la deliberazione in merito all'eventuale sospensione cautelare ma, nel frattempo, è già stato sollevato dall'incarico di vice-procuratore onorario che ricopriva a Bracciano. Nonostante tutto, l'avvocato scova-notizie continua a difendersi, proclamando una verità tutta sua: "Bufale? Ho gonfiato solo i titoli. Le notizie sono vere, ho fornito solo dei ritocchi e sono sereno. Se ho commesso degli sbagli, è giusto che paghi, ma lotterò per fare l'avvocato". L'auspicio di quella parte dell'Avvocatura che ancora crede nei valori della professione è che l'avv. Canzona venga radiato dall'albo: "la radiazione è la sanzione più estrema da applicare, ci si auspica che l'Ordine di Tivoli prenda, alla luce di nuovi fatti, seri provvedimenti soprattutto per tutelare tutti gli avvocati onesti che ovviamente si schierano contro il suo operato." Sicuramente se l'Ordine degli avvocati di Tivoli sarà morbido nel caso Canzona, autorizzerà la stampa ed i cittadini a screditare un mestiere tanto rispettabile quanto faticoso quale è quello dell'avvocato, da sempre garante della verità e della giustizia.

Vanessa Pinato