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Tribunale di Cassino: tutti contro la chiusura

avv. Romolo Reboa, avv. Reboa, Romolo Reboa, Reboa, Romolo, Ingiustizia la PAROLA al POPOLO, la PAROLA al POPOLOIl popolo deve combattere per la sua legge come per le mura della città (Eraclito, fr. 44 DK). E' proprio il legame tra il Tribunale e la Città Martire il protagonista della manifestazione senza precedenti cha ha invaso le vie di Cassino lo scorso 21 giugno. Massiccia la partecipazione: cittadini, commercianti, sindacati, circoli politici, ordini professionali, ma soprattutto gli ausiliari, i praticanti, gli avvocati e i massimi vertici delle istituzioni locali e nazionali, tutti uniti nel protestare contro la paventata chiusura del Tribunale di Cassino che, stando alle ultime indiscrezioni provenienti da via Arenula, dovrebbe rientrare nella lista delle sedi da sopprimere in nome di una razionalizzazione di cui talora si fa fatica a cogliere l'aspetto razionale. Tanto è stato sottolineato dal Sindaco e avvocato Giuseppe Golini Petrarcone che, affiancato dai più importanti esponenti politici dei vari schieramenti - tra cui il Presidente del Consiglio regionale Mario Abruzzese e dal leader di Italia dei Valori Antonio Di Pietro - ha richiamato all'attualità una toccante lettera del Primo Sindaco del Dopoguerra, l'avv. Di Biasio, che individuava nel ridimensionamento del Tribunale una nuova ferita inferta al "cuore" pulsante della già provata popolazione cassinate. Perplessità confermate dall'avv. Oreste Cifalitti, decano degli avvocati di Cassino e titolare di uno dei più prestigiosi studi della città. "Il Tribunale di Cassino copre un vasto territorio che comprende l'intero Lazio meridionale e parte dei comuni dell'Alto casertano". La scelta di Cassino fu determinata, nel lontano 1861, dalla sua "centralità" geografica, a metà strada fra Roma e Napoli, punto d'incontro delle arterie vitali che congiungono i paesi montani e interni dell'Abruzzo e del Molise all'autostrada del Sole e al Mar Tirreno. Solo per dare alcuni numeri: 59 comuni, oltre 230.000 abitanti in un territorio che vede la presenza della storica Abbazia di Montecassino, dello stabilimento FIAT di Piedimonte e dell'Università. "La felice posizione geografica – continua l'avvocato – ha reso il Tribunale di Cassino uno fra gli organi giudiziari più attivi nella lotta contro la criminalità organizzata. La sua "produttività", attestata dall'ampiezza del bacino di utenza, dal volume delle pendenze, dal non certo scarso organico di Magistrati e di personale ausiliario, autorizza a considerare inattuale e impraticabile l'evenienza di una soppressione".

di MARIA CRISTINA CARBONE e ANTONIO VISOCCHI