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Anm: la Consulta dichiara incostituzionale i tagli

La Consulta ha depositato la sentenza n. 223/2012 con cui ha accolto tutte le questioni di legittimità costituzionale sollevate dall'Anm sulla manovra economica 2010. Dichiarato illegittimo l'art. 9 c. 22 D.L.78/2010 nella parte in cui, per gli anni 2011-2012-2013 taglia l'"indennità giudiziaria", nella parte in cui statuisce un prelievo del 5% e del 10% sul reddito rispettivamente superiore ai 90.000 e ai 150.000 euro lordi annui nonché ancora nella parte in cui, per il personale di magistratura, dispone che "non sono erogati, senza possibilità di recupero, gli acconti degli anni 2011-2012-2013 ed il conguaglio del triennio 2010-2012" nonché nella parte in cui stabilisce per i magistrati, che "per il triennio 2013-2015 l'acconto spettante per l'anno 2014 è pari alla misura già prevista per l'anno 2010 e il conguaglio per l'anno 2015 viene determinato con riferimento agli anni 2009, 2010 e 2014 nonché nella parte in cui non esclude" che al personale di magistratura "sia applicato il primo periodo del c. 21" dell'art. 9 D.L.78/2010. Illegittima anche l'applicazione della rivalsa pari al 2,50% della base contributiva prevista dall'art. 37 c. 1 D.P.R. 1032/1973. (fonte Anm)