Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando a navigare nel sito accetti il loro utilizzo.

    Guarda la Cookie Policy

Parlano di noi

Festeggiati con un volume, i 35 anni del periodico InGiustizia

"Si trattò, sin dall'inizio, d'un singolare esperimento editoriale: una palestra di idee e spazio di libera dialettica in cui giovani (e non) di destra e di sinistra han sempre convissuto, scrivendo e formandosi autonomamente e passando spesso, in seguito, a testate di rilievo nazionale". Così Fausto Pellegrini, giornalista vicecaporedattore del Coordinamento online di RAI News, ha aperto ultimamente, presso il circolo canottieri "Roma" sul Lungotevere Flaminio, la presentazione alla stampa del volume collettivo "Da Piazzale Appio a Piazzale Clodio" (Roma, edizioni PU.MA., 2010, €. 25,00): antologia e storia de "La Parola al Popolo", periodico mensile di quartiere del IX e X Municipio (la vasta area compresa tra San Giovanni e Cinecitta'), giunto, in questi giorni, al trentacinquesimo anno di vita. Diverse, poi, le firme esordite appunto su questa testata e poi divenute famose, da Fabrizio Roncone a Massimo Tecca (oggi rispettivamente al "Corriere della Sera" e alla redazione sportiva di SKY). "Unico vincolo da rispettare, nella nostra redazione", ha ricordato Romolo Reboa, giornalista e avvocato, fondatore nel 1975, con altri giovani, de "La Parola al Popolo" (divenuta, a fine anni '90, periodico centrato più sui temi della giustizia), e tuttora direttore responsabile, "è stato sempre quello del reciproco rispetto e del dialogo costruttivo". Era la metà degli anni '70: anni che oggi definire assurdi è un complimento, anni avvelenati da un furore ideologico che, a sinistra come a destra, inquinava e deformava non solo la politica, ma, spesso anche i più semplici e disinteressati rapporti d'amicizia. In questo clima (che chi scrive ha vissuto in pieno: mi basta ricordare gli scontri del febbraio '77 tra autonomi e servizio d'ordine dei sindacati confederali alla "Sapienza", sotto al palco di Luciano Lama), un gruppo di giovani decise di fare qualcosa di diverso: un giornale davvero indipendente, che si finanziava con la semplice raccolta pubblicitaria e col contributo, spesso, degli stessi redattori. E che, soprattutto, riuscisse, da un lato, a dar voce a chi non aveva a disposizione "santi in paradiso" (clericali o ideologici), nè megafoni della propaganda; e, dall'altro, ad approfondire sul campo quelle notizie locali, ma non per questo meno incidenti sulla vita dei cittadini, che anche sui principali quotidiani romani avevano a disposizione solo poche righe."Abbiamo cercato, così- aggiunge Reboa – di far progredire, anche in Italia, una vera cultura dei diritti e dei doveri del cittadino: nello spirito, anzitutto, degli articoli 2 e 3 della Costituzione". Uno spirito, questo, che altre testate romane, in seguito hanno ripreso, da "Porta Portese" a "Il Difensore civico"(ambedue fondati e diretti, sino alla morte nel 2009, dall'altro giornalista "da campo" Rosario Caccamo): ma "La parola al Popolo" era nata prima, nel dicembre 1975. "E occupandoci di tutto", precisa Gianpiero Castellotti, oggi collaboratore del gruppo editoriale "L' Espresso" e dell'editoriale " Il Sole- 24 ore", dagli interminabili lavori della metro alla tragedia di Vermicino, sino alle interviste a giovani emergenti di fine anni '80 come Eros Ramazzotti e Francesco Totti, abbiamo cercato, senza retorica, di rovesciare le visioni tradizionali, far veramente diventare centro le periferie. Periferie, queste di Roma, dove, sparizione delle borgate a parte (ma sparizione sino a un certo punto: Tor Fiscale, ad esempio, è ancora borgata, anche se non più come quelle che, negli anni '70, studiavano Pier Paolo Pasolini e Franco Ferrarotti, N.d.R.), in fondo non molto è cambiato". Nel '77-'78, poi, anche in IX e X Circoscrizione la violenza assassina avrebbe mietuto vittime: i tre giovani di destra di Via Acca Larenzia al Tuscolano (gennaio '78)., i giovani di sinistra Roberto Scialabba e Ivo Zini (febbraio e settembre '78, rispettivamente a Cinecittà e a davanti alla sezione PCI dell' Alberone), senza contare tanti altri casi di aggressioni a cittadini o associazioni e sezioni di partito. "Appunto ripensando a episodi come questi - ha concluso l'assessore regionale alla Casa e alla Tutela dei consumatori, Teodoro Buontempo - risulta ancor più significativo l'esperimento di cultura del dialogo e della tolleranza, nel senso migliore del termine, de "La Parola al Popolo": in quei terribili anni –'70-'80, quando sulla pelle di tanti giovani, di destra e di sinistra, si consumò uno dei più micidiali inganni del sistema, che li portava a odiarsi e uccidersi reciprocamente per mantenere intatti determinati equilibri di potere".

Redazione Cultura "Gli scomunicati"

Fabrizio Federici

http://www.gliscomunicati.com/content.asp?ContentId=1579

AgenziaFuoriTutto: "La giustizia degli sfigati" interessante dibattito a Roma organizzato da InGiustizia

"La giustizia degli sfigati", dei poveri cristi che, presi nelle maglie d'un sistema giudiziario lento e, per molti aspetti, farraginoso come il nostro, rischiano spesso di finire stritolati. Questo il tema del confronto tra giornalisti e operatori legali che s'è svolto a Roma, presso la redazione di "Ingiustizia-La Parola al Popolo": periodico centrato proprio sui temi della giustizia e dei diritti-doveri del cittadino , nato, più di trent'anni fa, come testata di quartiere cui collaboravano giovani delle più varie posizioni, uniti dalla volontà di fare qualcosa di nuovo. "Proprio il diritto del cittadino a ricevere un risarcimento monetario nei casi di errore giudiziario - ha ricordato l'avvocato Romolo Reboa, fondatore e direttore della testata - è stato fortemente limitato dalle norme del 2012 modificatrici della legge Pinto del 2001 sui risarcimenti per processi dall'eccessiva durata: ora il cittadino può avere un risarcimento solo dopo la conclusione di tutti i gradi di giudizio (se non muore prima!)". Il sovraffollamento delle carceri, in particolare nel Lazio, è stato al centro d'un dibattito cui ha partecipato, tra gli altri,anche il regista Enzo G. Castellari, autore, negli anni '70, di polizieschi all'italiana, oggi rivalutati dalla critica, centrati sul senso di frustrazione del cittadino medio dinanzi alle lentezze della giustizia."Il tasso di sovraffollamento nelle carceri italiane – ha precisato Filippo Pecorari, Garante dei diritti dei detenuti per Roma – è del 48%, e, nel Lazio, per la metà degli istituti penali questo tasso è addirittura superiore al 50. Se aggiungiamo che, a livello nazionale, il personale di vigilanza nelle carceri è carente di ben 8.000 unità, e che addirittura dal 1989 non viene bandito un concorso per il personale amministrativo, ne esce un quadro davvero preoccupante. Con una situazione del genere, negli ultimi anni s'è preferito ampliare ancora il ricorso alle pene detentive, anche per reati che non destano particolare allarme sociale. Quando la carcerazione, in realtà, andrebbe vista dai giudici come l' "extrema ratio" per la punizione del reo, sull'esempio dei Paesi più avanzati; e le statistiche ci dicono che il tasso di recidività nel delinquere crolla addirittura all'1%, se si prevedono pene alternative al carcere, a maggior ragione se permettono l'inserimento del reo in programmi di formazione professionale, o in vere e proprie attività produttive". Annalisa Chirico, collaboratrice di "Panorama", ha presentato il suo libro "Condannati preventivi" (Rubbettino, Cosenza, 2012), centrato sulla piaga della carcerazione preventiva ("ben il 40% dei detenuti italiani è in attesa di giudizio definitivo, e circa la metà di questi risulterà innocente"). Dal caso storico di Enzo Tortora a quello, non così noto ma ugualmente sconcertante, d'una badante rumena che, ritenuta responsabile della morte dell'anziana cui accudiva, ai Castelli Romani, s'è fatta tre anni di carcere: salvo poi scoprire che la signora era morta d'infarto. Gianni Dell' Aiuto, avvocato penalista, ha parlato del suo libro "Cronache da ultima pagina" (Guida ed., 2009) emblematica raccolta di casi di malagiustizia ("Avrei voluto scrivere che queste storie sono di pura fantasia, e invece, purtroppo, son tutti fatti veri"). Elena Valente, figlia d'un imprenditore fallito e accusato di sottrazione illecita di danaro, detenuto e ora in regime di arresti domiciliari in condizioni particolarmente dure (può parlare solo col figlio, ma non con la figlia), ha portatola sua personale, toccante testimonianza.

http://www.agenziafuoritutto.com/web2/lista-singola-categoria-attualita/3652-%E2%80%9Cla-giustizia-degli-sfigati%E2%80%9D-interessante-dibattito-a-roma.html

InGiustizia su Wikipedia

Massimo Tecca (Roma, 16 marzo 1958) è un giornalista italiano. Inizia la sua carriera giornalistica nel 1978, quando si reca ai campionati mondiali di calcio in Argentina con l'accredito di quella che, all'epoca, era la più auterovole testata di quartiere romana, la PAROLA al POPOLO, diretta da Romolo Reboa, dal 2001 InGIUSTIZIA la PAROLA al POPOLO....

Il Presidente dell'Associazione "Avvocati della Tavola Rotonda" menziona In-Giustizia

Il Presidente dell'Associazione forense, "Avvocati della Tavola Rotonda", Roberto Maria Meola, in un intervento inerente la presentazione di un nuovo progetto, menziona In-Giustizia la PAROLA al POPOLO, che ha dato rilievo all'iniziativa.

InGiustizia sul Corriere dello Sport

In occasione della prima edizione della Confederation' s Cup di calciotto, divertente torneo di avvocati organizzato dal segretario dell'Accademia forense, Giorgio Lombardi, InGiustizia la PAROLA al POPOLO ha sponsorizzato l'evento omaggiando i vincitori del torneo con il volume "Da Piazzale Appio a Piazzale Clodio" edito dalla casa editrice Edizioni Pu.Ma.

avv. Romolo Reboa, avv. Reboa, Romolo Reboa, Reboa, Romolo, Ingiustizia la PAROLA al POPOLO, la PAROLA al POPOLO, Corriere dello sport

Banner

Newsletter

Newsletter

Immagini da In-giustizia 

http://www.in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/348377IMG_2330.JPG

404

404: Not Found Sorry, but the content you requested could not be found Leggi tutto

http://www.in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/466707Antonio_Di_Pietro.JPG

La riforma organica della magistratura onoraria

 Nell’ultimo decennio, per contenere l’arretrato giudiziario e alleggerire il carico di lavoro dei magistrati togati, la giurisdizione é stata devoluta sempre più ai magistrati onorari, sia aumentando progressivamente la competenza Leggi tutto

http://www.in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/653028Immagine_015.jpg

Convegno: Magistrati scrittori

Il 2 ottobre 2011 si è tenuta presso la Pinacoteca Palacultura di Latina la quarta edizione del Convegno dei magistrati-scrittori,realizzato da Eugius, Unione Giudici Scrittori d’Europa, nell’ambito della kermesse “Giallolatino”, Leggi tutto

http://www.in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/576096Romolo_Reboa_078.JPG

35 anni tra i protagonisti al "Canottieri Roma"

Festeggiato il compleanno della fondazione del giornale con la presentazione del libro "Da Piazzale Appio a Piazzale Clodio" Martedì 14 dicembre 2010, presso il “Circolo Canottieri di Roma”, si è svolta Leggi tutto

http://www.in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/585707NI2_4866.jpg

Ricadute sugli uffici e sul personale giudiziario della riforma

La parola a Paola Saraceni, Segretario nazionale UGL Ministeri.   Le modifiche apportate dalla riforma del processo civile a detta di molti determinerà un eccezionale aggravio per l’attività giudiziaria in generale ed Leggi tutto

http://www.in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/221145Immagine_008.JPG

Il sistema giustizia per Santacroce

Incontro con il Presidente della Corte di Appello di Roma   Questo doveva essere il resoconto di un’intervista a tu per tu con il Presidente della Corte d’Appello di Roma, Dott. Leggi tutto

http://www.in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/447772Immagine_007.jpg

Convegno: Magistrati scrittori

Il 2 ottobre 2011 si è tenuta presso la Pinacoteca Palacultura di Latina la quarta edizione del Convegno dei magistrati-scrittori,realizzato da Eugius, Unione Giudici Scrittori d’Europa, nell’ambito della kermesse “Giallolatino”, Leggi tutto

http://www.in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/975780Distribuzione_giornale_1993_33.jfif

35 anni tra i protagonisti al "Canottieri Roma"

Festeggiato il compleanno della fondazione del giornale con la presentazione del libro "Da Piazzale Appio a Piazzale Clodio" Martedì 14 dicembre 2010, presso il “Circolo Canottieri di Roma”, si è svolta Leggi tutto

http://www.in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/97025316_dicembre.JPG

"Per i diritti degli ultimi"

La tradizionale serata di fine anno della rivista Venerdì 16 dicembre 2011 la nostra Capitale ha cambiato aspetto, o almeno così è stato in via Flaminia 213 dove, presso lo Studio Leggi tutto